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Le vicissitudini della nostra squadra e della nostra società sono per ora note solo agli appassionati di dragon boat. Con la speranza che tutti gli atleti agonisti possano vivere la nostra esperienza, testimonianza della forza di un gruppo dotato di volontà e tenacia, racconterò qui di seguito la storia della A.S. Punta Sorresca.
Nata il 25 marzo del 2000, trova le sue origini nella voglia di vincere e nella passione per la barca di alcuni dei suoi soci fondatori da anni protagonisti del panorama locale e nazionale del Dragon Boat.
Quando ero al vertice della nazionale italiana di canoa proposi ad alcuni amici di provare a solcare i flutti del lago di Paola, lo spelndido lago che incornicia Sabaudia, sulla "schiena di un dragone": era un pomeriggio della fine dell'agosto del 1997 quello che consegnò alla storia del Dragon Boat italiano Stefano Tosi, Massimo Pagliaroli, Gianluca Cestra, Luca Cormons, Fabio Bertie' e Giuseppe "Polacco" Arduini...
La società nasce formalmente da una collaborazione, durata circa un anno (1997-1998) , con il Circolo Canottieri Sabaudia.
I suoi alteti si distinguono subito partecipando agli Europei del 1998 come quattordici diciottesimi dell'equipaggio ITALIA "B" ed ottenendo un inaspettato terzo posto.
(n.d.r. il nostro equipaggio si distinse per la particolarità di gareggiare con 18 pagaiatori anziché con i soliti 20)
Nello stesso anno si fregiano del titolo di VICE CAMPIONI D'ITALIA nelle specialità OPEN 250 mt. e OPEN 500 mt.
Terminato il sodalizio con il C.C.Sabaudia si trova l'appoggio della A.S. Sabaudia, società di pallavolo sabaudiense, per la quale si costituisce la sezione Dragon Boat.
La società continua a crescere, nonostante la scarsità di mezzi economici e materiali, soprattutto per le qualità dei propri atleti, i quali si riescono ad allenare grazie ad un'imbarcazione ricevuta in prestito dall'A.S.MARINER CANOA CLUB nella persona di Claudio Schermi , attuale presidente della FIDB (federazione italiana dragon boat).
Nel 1999 si registra la partecipazione ai mondiali di Nottingham con l'ottenimento di due decimi posti sulle distanze di 250 mt. e 500 mt.
Nel contempo si raggiunge una notevole esperienza e maturità sul campo di gara.
La stagione trova, infatti, il suo culmine nella conquista del titolo di CAMPIONI D'ITALIA 1999 nella specialità OPEN 500 mt.
Presa coscienza della propria autonomia e validità sportiva , gli atleti, palesemente riconosciuti tra i più forti d'Italia, sciolgono i vincoli con qualsiasi altro organismo societario e costituiscono l'A.S. PUNTA SORRESCA SABAUDIA , attuale protagonista del panorama italiano del Dragon Boat.
Grazie al contributo del comune di Sabaudia una nuova imbarcazione è stata affiancata quest'anno allo strorico scafo nero ( il BLACK DRAGON), ed è subito stata inaugurata con la conquista del titolo italiano sui 500 mt. Open.
L'A.S. PUNTA SORRESCA SABAUDIA non è solo una società di Dragon Boat, ma si prepara ad essere una società di canoa, votata particolarmente alle attività dell'outrigger canoe e cerca di proporsi al pubblico non solo per l'attività agonistica, ma anche per l'attività amatoriale e quella promozionale.
Il CONSIGLIO DIRETTIVO
- Massimo PAGLIAROLI - Presidente
- Andrea BEDIN - Consiglere Vice Pres.(Direttore tecnico e supervisore)
- Stefano TOSI - Consiglere Vice Pres.(Capitano e Responsabile squadra OPEN)
- Costantino TOVO - Consigliere (Responsabile squadra MISTO e reclutamento atleti)
- Gianluca CESTRA - Consigliere (Responsabile dei materiali)
- Marco BEDIN - Consigliere (Allenatore e Segretario)
- Massimo CELANI - Consigliere
(Coordinatore attività)
Per riconoscere i componenti del gruppo storico? Ecco a voi un aiuto...
- "IL TOSOLO": capitano e factotum - ...da un indugiare calmo e distaccato vedrete venir fuori un bisonte di forza e temperamento che con le buone, o con le cattive, guiderà la squadra al traguardo.
- "IL TORCIA": è il presidente... ma tutti lo conoscono con questo soprannome. Sicuramente sfoggerà un look di basette e barba da far impallidire i più agguerriti calciatori anni '70: il tutto per mscherare doti che nasconde e che neanche lui sa di possedere!
- CORMONS LUCA:... a lui non serve il nomignolo...basterà la sola vista per capire la sua stravaganza: tutto potrete dire di lui, ma mai penserete che è un pagaiatore.
- MARCO BEDIN:...ha la fortuna (o sfortuna) di essere il fratello dello scrivente. Atleta di classe è il compagno di barca che tutti vorrebbero avere al proprio fianco: calmo, forte ed esperto al tempo stesso. Da qualche anno è anche un ottimo tecnico, grazie al talento di famiglia (il papà è un ex campione ed allenatore di canoa delgi anni '60-'70).
- GIANLUCA CESTRA:...è un brontolone...simpaticissimo. Il suo unico difetto è avere un cuore grande (anche perché è alto 2 metri!) e una pazienza di ferro. Un'anima della squadra.
- COSTANTINO TOVO:...è l'uomo esperto del gruppo: smplice nei ragionamenti e nelle decisioni è il punto di riferimento de gran parte della squadra per la simpatia e...la sua arte culinaria!
- ANDREA BEDIN:...(non posso fare il ritratto di me stesso, quindi lascio a chi mi conosce...lo spazio per fare qualche "malignità" sulla mia figura!).
ANDREA BEDIN
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